Sono tra i gioielli più raffinati della tradizione dolciaria italiana. Nati nella seconda metà dell’Ottocento a Tortona, in Piemonte, devono il loro nome alla forma romantica: due calotte di frolla fragrante che si uniscono grazie a un velo di cioccolato, proprio come due labbra intente a darsi un bacio.
In origine venivano realizzati esclusivamente con le nocciole del Piemonte, le più facili da reperire sul territorio. Tuttavia, con il tempo e la diffusione della ricetta, la variante con le mandorle è diventata altrettanto amata, offrendo un gusto più delicato e una texture leggermente diversa. Oggi vi propongo i Baci di dama in un mix di mandorle e nocciole: una versione che amo molto, dove la delicatezza della mandorla incontra l’aroma intenso della nocciola, per creare un equilibrio perfetto! Ve ne innamorerete al primo assaggio e diventerà una tra le vostre ricette del cuore.